Quando il parcheggio incontra l'amore: la camporella


Una cosa nella vita che ti auguro non succeda mai è quella di andare in camporella e nel bel mezzo sentire “toc toc” al finestrino dell’auto e intravedere un poliziotto in divisa: non tanto per l’imbarazzo incredibile ma soprattutto per la salatissima multa in arrivo!


La sanzione per “atti osceni in luogo pubblico” (reato penale a tutti gli effetti!) è dietro l’angolo, per usare un gioco di parole. Ma se hai di fianco una bambola da svenire e la passione sta per travolgervi, non preoccuparti: da un po’ di anni esistono luoghi adatti, sicuri e vagamente discreti dove poter sprigionare tutto l’eros che… ok, mi fermo qua! Vuoi saperne di più? Continua a leggere!


Sesso in auto nel parcheggio: ma perché?


Se ne parla da qualche anno grazie ad un servzio de Le Iene andato in onda a suo tempo, ma se pensavi che fosse un fenomeno nato e destinato a morire a breve termine, ti sbagliavi: ne sono nati tantissimi e, sembrerà incredibile a dirsi, ma di tanti tipi diversi!


Partiamo dalle basi: andare in camporella in gergo significa “fare sesso in macchina”. Perché si dovrebbe fare sesso in macchina, luogo di regola angusto e poco comodo, che limita sicuramente la fantasia (altri, però, direbbero che stuzzica l’ingegno!)? Beh, possiamo distinguere una serie di casi:


  • Sesso con l’amante. Se l’altra dolce metà è a casa e si è troppo tirchi per una stanza d’albergo…

  • Figlio che vive a casa con i genitori. Situazione che in effetti riguarda non solo diciottenni neopatentati ma sempre più “mammoni” di anche 30 anni!

  • Passione travolgente con il proprio partner, o più facilmente con un ragazzo/a conosciuta da poco.

  • Brutto da dire, ma… sesso con prostitute: questo caso riguarda più i maschietti, ma senza dubbio si presenta molto spesso tra i “casi” delle forze dell’ordine.

  • Voglia di cambiare: sei stanco del solito sesso sul letto, sulla lavatrice è scomodo e sul divano non fa più notizia? La macchina è scelta, spesso, anche per questo!


Insomma, diciamo che le situazioni possono essere diverse. C’è però un ulteriore caso che riguarda proprio i car sex parking!


Car sex: scambisti in cerca di un luogo alternativo


Ebbene sì, se tu e il tuo partner non avete solo voglia di cambiare luogo, ma anche…partner, questo è il caso che fa per te! A quanto pare, molte coppie di scambisti si incontrano in questi “car sex parking”, luoghi pubblici dove c’è grande affluenza di scambisti. A quanto pare è una community molto folta, che vanta più di 150'000 “membri” in tutta Italia, e che vede Lecce città particolarmente rappresentata. Insomma, ce n’è per tutti i gusti.


Sesso in auto: parcheggi dove farlo in modo “sicuro”


No, non mi riferisco al condom, ma ad un’idea che sta prendendo piede sempre più in Italia: una sorta di parcheggi ad ore, chiusi su 4 lati, dove poter parcheggiare la macchina e scatenare il proprio amore senza paura di sguardi indiscreti. Il tutto ad un costo che si aggira intorno ai 5€ all’ora, ben più economico del più scrauso dei motel e in molti casi, più pulito!


Spotter è sharing, ma di parcheggi


Quando si parla di parcheggio viene naturale pensare a Spotter ma, te lo assicuro, almeno in questo caso noi non centriamo nulla col car sex parking, parcheggi “motel” dell’amore, camporelle e luoghi appartati.


Pensate che hanno anche realizzato un’App per segnalare luoghi dove andare in camporella! Geni, senza dubbio, anche se si dimenticano che si tratta di una attività illegale, per cui, se avete un comodo letto a disposizione a casa, ti consiglio decisamente quello: poco esotico senza dubbio, ma con una notevole serie di vantaggi insostituibili!


Se ancora non conosci Spotter, l’App del parking sharing (sì, ma sharing dei parcheggi, non dei partner), scaricala subito dallo store!

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